C’è una ragazza di Buttrio nella Castionese che ha raggiunto la Serie A1 di softball
05 ottobre 2026
C’è una ragazza di Buttrio nella Castionese che ha raggiunto la Serie A1 di softball
Emma Buzzi è cresciuta anche nelle giovanili dei White Sox, le sue parole al termine di una promozione sudatissima
La Castionese Softball ha raggiunto la Serie A1 nell’anno del suo 50ennale. Un bellissimo regalo di compleanno che riporta una squadra friulana nel massimo livello del softball nazionale dopo 12 anni. Tra le giocatrici che si sono guadagnate la promozione sul campo c’è Emma Buzzi, giovane buttriese classe ’08 nata “baseballisticamente” proprio nel suo paese.
Il suo percorso inizia nella formazione mista dei White Sox tra i 7 e i 12 anni, poi procede nelle giovanili del Ronchi (esordio in A2), un passaggio in quelle del Redipuglia (esordio in B) e infine il salto definitivo nella prima squadra della Castionese.
“È stata una cavalcata difficile ma bellissima. Le aspettative erano alte perché anche l’anno scorso eravamo arrivate ai playoff, tuttavia l’idea di vincere non era del tutto concreta, ma è maturata lungo il percorso. Alla fine abbiamo avuto la meglio perché siamo un grande gruppo nei momenti belli e difficili, e questa credo sia la cosa che mi porterò di più dietro”.
La Castionese si è presentata ai nastri di partenza con una squadra dall’età mista, un mix di esperte e giovani ben amalgamato dagli allenatori Diego German Drigani e Guillermo Pablo Spotorno. “Conosco Willy e Diego da molto e mi sono sempre trovata bene con loro. Credo che il loro impatto sia stato decisivo per la vittoria, così come quello di molte compagne. Cito Adriana Carletti che è la nostra veterana, Ilenia Avian, Maria Ciani, Patrizia Macoratti, Allison Santini, Sara Musuruane e Sara Napolitano, oltre che Nomeda Neverauskaite. Io sono qua da 2 stagioni, ma molte di loro sono al culmine di un percorso di 18 anni in questa squadra”.
Castionese che dopo il primo posto del 2025 (eliminata poi in semifinale playoff dal Legnano) quest’anno ha chiuso seconda alle spalle dell’Azzanese qualificandosi per la post season. La semifinale ha sorriso al team friulano, capace di vincere per 3-0 la serie con Milano. L’ultimo atto in finale, proprio contro l’Azzanese, dove il doppio vantaggio delle pordenonesi è stato ribaltato da un tris di vittorie. “Credo che il nostro girone fosse di alto livello. Lo dimostra il fatto che le due finaliste appartenessero al nostro gruppo. Anche Lucca, che era arrivata terza nel girone, era una bella squadra. La serie dei playoff è stata una serie terribile e difficilissima. Nelle prime due partite sul campo avversario abbiamo subito due sconfitte (4-3 e 8-1 ndr). Io ero terrorizzata, ci stavamo rassegnando quando siamo riuscite a rimanere unite e a ribaltare il risultato. Abbiamo vinto 3 partite di un punto (5-4, 6-5 e 2-1 ndr), nell’ultima il mattoncino decisivo è arrivato nell’attacco finale. Siamo arrivate in A1 quando nessuno più ci credeva”.
Ora la possibilità di incontrare le stelle della Serie A1, un riferimento che ricorda la due edizioni di Premiere Cup ospitate a Buttrio negli scorsi anni, dove parteciparono le big italiane di Forlì e Bollate. “Non vedo l’ora di affrontare tutte le squadre, soprattutto se penso che una parte della Nazionale italiana Élite gioca in quella categoria, oltre che tutta l’Under 22. Sarà un’esperienza rara e unica alla mia età”.
Chiusura con il presidente Maurizio Rizzi che ricorda il passato delle atlete di softball uscite da Buttrio. “Dopo circa 40 anni, Buttrio ha una nuova giocatrice che raggiunge la massima serie di softball. Ricordo le prime atlete a cavallo degli Anni ’70 e ’80, oggi Emma Buzzi che ci rende molto orgogliosi”.