Stagione 2026, il bilancio di Osbel
08 ottobre 2026
Stagione 2026, il bilancio di Osbel
A tu per tu con l’allenatore capo “un’annata equilibrata, lavoriamo per incrementare il gruppo il prossimo anno". Buoni risultati anche nel settore giovanile
Tempo di bilanci per gli Alfa Sistemi White Sox che hanno chiuso la stagione 2026 in Serie A Silver al quarto posto, frutto di un cammino con 23 vittorie su 30 partite totali. “È stata un’annata equilibrata – apre l’allenatore capo Lopez Rivero Osbel – nelle prime partite abbiamo commesso degli errori che ci sono costati delle sconfitte di misura. Forse questi passi falsi sono quelli che ci hanno impedito di arrivare ai playoff. La difesa è stata la chiave, una volta che abbiamo sistemato quella siamo riusciti ad avere un cammino più costante. L’attacco invece ha sempre girato bene, anche se tendevamo a lasciare molti uomini in base”.
Alla post-season sono passate Verona e Rovigo, quest’ultima autrice di un sorpasso finale ai danni del Ronchi che era rimasto là davanti per quasi tutta la stagione. I White Sox hanno chiuso a 3 vittorie di distanza dai Rovighesi. “Rovigo è andata ai playoff e noi abbiamo vinto 3 delle 4 partite con loro. Uno score migliore dell’anno scorso, questo ci fa capire che abbiamo fatto una buona annata. Contro il Ronchi invece abbiamo sempre perso, infine col Verona abbiamo fatto bene all’andata, mentre al ritorno non siamo riusciti a incidere”.
Il bicchiere è mezzo pieno anche per il valore dimostrato dalle squadre del Gruppo B “Il nostro è stato un girone impegnativo, come dimostra anche la classifica finale. Mentre nell’altro gruppo vediamo grande distanza tra le qualificate ai playoff e le altre squadre, nel nostro c’è stato più equilibrio, con partite mai facili. Basta pensare anche alle difficoltà nel giocare col Rimini, che ha chiuso ultimo”.
Diverse le battaglie da ricordare “Mi vengono in mente la vittoria di misura all’andata contro il Godo, con una grande prestazione del monte Osdani Rodriguez, fenomenale in tutta la stagione; le due vittorie sul Padova dell’ottimo lanciatore Anderson. Notevole anche quando abbiamo battuto il Verona in gara uno all’andata. Siamo riusciti a far scendere Aldegheri dal monte, il miglior lanciatore italiano”.
White Sox che si erano presentati ai nastri di partenza con quattro volti nuovi. “Ghergolet è un giocatore adatto al livello del campionato, ha fatto molto bene in difesa ed è stato nella media offensiva della squadra. Il catcher Torres si è rivelato un ricevitore molto difensivo e ha subito conquistato la fiducia dei lanciatori, gestendo abbastanza bene la sua prima stagione tra i grandi. Era quello che ci serviva. D’Oriano è un altro giocatore che aveva già esperienza in categoria, ci ha dato una mano sia come interno che esterno. Ha pagato la stagione precedente di stop, ma nel finale ha avuto un ottimo rendimento, soprattutto in attacco dove spicca il suo fuoricampo da 4 punti. Chiusura col lanciatore Marco Pizzolini, un altro elemento che veniva da un periodo di inattività. Non è facile riprendersi dopo una lesione, gli abbiamo dato spazio un po’ alla volta, lavorando nell’ottica del prossimo anno”.
Buttrio che si è appoggiata molto anche ai suoi senatori e proprio dalla volontà di confermare il gruppo si inizia a lavorare per gli obiettivi della prossima stagione. “Matteo Pizzolini, Garcia, Boscarol e Gerli sono la nostra base. I giocatori che hanno battuto al momento giusto permettendo di portare a casa i punti. Abbiamo inserito gradualmente anche Ivan Larice che ha lanciato con un buon rendimento per la sua età. Vogliamo confermare gran parte di questa rosa e inserire dei volti nuovi per allungare il roster. Quest’anno eravamo pochi e nel finale si sentiva la fatica”.
Quella del 2026 è stata anche la prima stagione senza Giancarlo Zuccolo, storico giocatore, allenatore e direttore sportivo dell’associazione. “È stato difficile. Giancarlo per tutti noi era un punto di riferimento e di appoggio per tutti i ragazzi. Era una persona sempre presente e la sua mancanza si è sentita in tutti i sensi. Con Federico (Pizzolini, nuovo DS ndr) abbiamo trovato un altro dirigente molto preparato. Una figura con esperienza internazionale e che può darci una mano anche sul campo e nella comunicazione con la squadra”.
Chiusura sul settore giovanile “Con l’under 12 abbiamo fatto un bel campionato, arrivando secondi dietro al Cervignano. I ragazzi si sono mossi bene in tutte le fasi, riuscendo ad accedere ai concentramenti di San Martino e Parma. Abbiamo giocato contro 2 squadre forti che stanno facendo strada nella competizione, sarà un’esperienza che tornerà utile ai ragazzi in futuro”.
I ragazzi delle categorie più grandi hanno trovato spazio tra San Giorgio, Ponte di Piave e Redipuglia grazie alle collaborazioni con le altre società. “Per i giovani è importante raccogliere esperienza con le prime squadre, alcuni hanno giocato anche con la nostra seconda squadra in Serie C, che ha chiuso terza nel girone, un’occasione utile per dare loro continuità”.
Ultimo passaggio col minibaseball: “abbiamo fatto diversi concentramenti in regione, ora i più grandi passeranno all’under 12. Il nostro obiettivo è crescere di numero nella categoria dei bambini, loro sono la nostra base e rappresentano il futuro sul quale lavorare negli anni”.