Festa dello sport di Buttrio: premiati Ivan Larice e la prima squadra
21 dicembre 2025
Festa dello sport di Buttrio: premiati Ivan Larice e la prima squadra
L’appuntamento annuale dove il Comune di Buttrio premia e racconta le attività sportive del territorio
Ieri, alla festa dello sport del Comune di Buttrio, i White Sox Buttrio Baseball e Ivan Larice hanno ricevuto i meritati premi per i traguardi sportivi tagliati nel 2025.
La Festa dello Sport è un momento di riconoscimento organizzato dal Comune di Buttrio in cui l’Assessore allo Sport, Simone Specogna, ha premiato le associazioni e gli atleti più meritevoli dell’anno.
Lo sport ha un ruolo sociale fondamentale per i più giovani: gli allenatore diventano modelli di comportamento ed educazione pari ai genitori e il lavoro delle associazioni sportive è enorme e passa spesso sottotraccia. Per questo il Comune di Buttrio ha ideato una giornata per premiare e raccontare le varie attività sportive presenti sul territorio.
Il sindaco Eliano Bassi apre il suo intervento con un occhio proiettato all’anno nuovo: “Contiamo che il 2026 possa essere l’anno di tanti lavori pubblici importanti per lo sport. Parlo degli spogliatoi nuovi per il calcio, delle tribune per il campo di baseball e spero anche nel rifacimento del bocciodromo. Lo sport è importante a Buttrio perché le nostre società lo praticano in modo sano. I genitori sanno che possono lasciare i loro figli in ambienti che contribuiscono positivamente alla loro crescita. Oltre al calcio (che sta andando bene con 200 ragazzi che praticano attività) abbiamo tantissime discipline di nicchia: le bocce, il baseball, ciclismo, tiro a segno, ginnastica artistica e tanti altri, oltre al pugilato che speriamo di veder risorgere. Oggi i ragazzi hanno il problema dell’isolamento e lo sport funge da antidoto aiutandoli a socializzare, migliorando la loro quotidianità. L’assessore Specogna e tutte le associazioni lavorano duramente per portare avanti questo contesto sano, ed è giusto che questo impegno riceva l’attenzione che merita”.
Lo segue l’assessore Simone Specogna che sottolinea l’entità dell’impegno e delle sfide per chi fa sport a livello associazionistico: “I lavori che stiamo facendo servono ad andare incontro alle necessità delle società sportive. Ho conosciuto personalmente diversi di questi contesti e so quali possono essere le loro difficoltà. Da parte nostra c’è un lavoro disumano per stare dietro a tutto, per questo ringrazio le società e tutti gli atleti, anche quelli che vengono da fuori Buttrio, che si sono impegnati e che oggi si fanno premiare. Vediamo giovani under 16 che competono in contesti da adulti, girando tutto il mondo, abbiamo allenatori importanti e qui si fa sport di alto livello, dandoci un’enorme soddisfazione”.
I White Sox sono stati coinvolti in due premi: il primo riguarda Ivan Larice, il giovane atleta classe 2009 convocato dall’Italia per i Mondiali U18 in Giappone a settembre. “Andare a Okinawa è stata una grandissima esperienza che non dimenticherò, nel 2026 lavorerò per partecipare ai Campionati Europei U18”.
L’altro premio va a tutta la squadra seniores, l’Alfa Sistemi White Sox, che al suo primo anno di Serie A è stata capace di portare in bacheca la Coppa Italia, dopo aver battuto Rovigo nella finale di Ottobre. Il presidente Maurizio Rizzi ha raccontato il successo partendo dall’inizio della sua presidenza: “30 anni fa sono diventato presidente di questa società. Eravamo in Serie C, si era chiusa un’epoca e avevamo nuovi progetti condivisi con tutto il direttivo. Il baseball a Buttrio era un’attività di paese che si giocava 3 mesi all’anno, per alzare il livello ingaggiamo uno dei migliori allenatori in Italia, Luciano Miani da Trieste. Con lui siamo cresciuti esponenzialmente, arrivando ad essere una realtà conosciuta in tutta Italia e facendo attività durante tutto l’anno. Nel 2024 abbiamo vinto il campionato di B, quest’anno in Serie A abbiamo avuto delle prime partite di assestamento e siamo arrivati a una sola vittoria dai playoff. Ai playout ci siamo salvati ampiamente e siamo approdati alle Final Four di Coppa Italia. Tra Firenze, Rimini e Rovigo c’era anche Buttrio, che ha messo la ciliegina sulla torta alzando la il trofeo”.